mercoledì 3 settembre 2014

10 cose che noi Italiani ci dimentichiamo di saper fare



In un mondo che ci impone la globalizzazione (ci impone, poichè è l'Italia a doversi adeguare alle mode del momento) ci dimentichiamo troppo spesso di quali caratteristiche l'Italia abbia.

1. L'Italia sa ricercare la Bellezza.

Quanto spesso ci dimentichiamo che l'Italia è una grande bellezza anche dal punto di vista estetico? Mentre ci facciamo globalizzare ed invadere da diete ipercaloriche di stampo americano - e dalle consecutive e disastrose diete - ci dimentichiamo che la dieta mediterranea ci assicura il quarto posto per aspettativa di vita al mondo (per i più scettici vedere qui).
I canoni della bellezza italica sono molto simili a quelli della grecia classica, pattern facciale ancora a lungo nei trend della chirurgia estetica mondiale.

2. L'Italia sa mangiare bene (e con gusto!).

Se ci dimentichiamo spesso di essere "belli" ancora più spesso ci dimentichiamo di saper mangiare bene. Accecati dalla frustrazione ci accontentiamo spesso di all you can eat di scarsa qualità, sappiamo cucinare dei notevoli noodles ma non saremmo in grado di fare una discreta pasta della pizza.
Eppure la cucina italiana è stata da sempre invidiata, e forse proprio per questo motivo "sotterrata" dalle globali mode del momento.
Nessuno vorrebbe un italiano - o una italiana - che non sappia cucinare, o no?
Quindi viva la dieta mediterranea e il gusto che il mondo ci invidia!


3. L'Italia profuma di Storia e Archeologia.

L'Italia è come la Grecia: è tanto facile scorgere tali bellezze che ormai non ci curiamo nemmeno più che esistano. L'Italia vive nella fantasia dei popoli esteri come un luogo "piccolo" ma trasudante cultura e storia da tutti i pori. Non esiste città, in Italia, che non vanti una origine millenaria e che non ne porti in qualche modo degli orgogliosi resti.
L'Italia è tanto abituata alla storia che non se ne cura nemmeno quando la trova passeggiando per le vie del centro di Milano. Tuttavia, quando un Italiano viaggia in molte altre parti dell'estero, in città dalle radici meno mantenute - come ad esempio Oslo -, è chiara e soffocante l'assenza di storia e di provenienza culturale.

4. L'Italia sa usare la Simpatia, è cafone al punto giusto.

Il pregiudizio estero (e italiano) verso l'Italiano stesso rientra spesso nell'aggettivo "cafone". L'Italiano trascina le ciabatte verso il mare, parla a voce alta, ride sguaiatamente e mangia come se fosse il piacere più alto della lussuria. L'Italiano fa la scarpetta nel piatto, ci prova con donne al di sopra delle proprie possibilità, crede sempre di avere l'idea che cambierà il mondo. Siamo sicuri che attualmente l'italiano medio possa definirsi cafone? Forse un tempo sì, quando lo stereotipo dilagante voleva un gentleman dalle fattezze inglesi, intento a bere il the delle 5 senza risucchio.
Attualmente lo scettro del cafone appartiene, ahimè, ai tanto "poco simpatici" turisti inglesi, olandesi e tedeschi che si divertono a soggiornare sui nostri monumenti addormentandosi, emettendo rumori corporei e sputacchiando un mix letale di alcool e grasse patatine da 50 centesimi.
Gli Italiani sono ormai così troppo cortesi che si vergognano di dire loro che il porcile di Nonno Ubaldo era più aggraziato di quegli ammassi di corpi senza ordine.
L'Italiano sa usare la simpatia, in qualsiasi cosa esso faccia. Noi Italiani abbiamo una capacità di variare tra ironia, satira e umorismo vero e proprio, tanto che la letteratura goliardica vanta origini italiane. L'Italiano spesso tende ad odiare i suoi compatrioti perchè li ritiene responsabili degli scempi che vede per strada dimenticandosi che ormai il gentlemen vero è più vicino allo stereotipo italiano che a quello inglese.


5. L'Italia è la culla della Letteratura.

Serve dire ben poco a riguardo, anche se il dilagare di alcune letterature secondarie ha messo in crisi il settore dei libri intelligenti. Tuttavia, l'Italiano sa leggere e ama farlo. Che si tratti del compendio o di 50 sfumature di grigio, l'Italiano legge. Il successo della catena di libri a 0.99 centesimi ne è la prova: l'Italiano ha solo bisogno di trovare un buon rapporto qualità/prezzo.








6. L'Italia è e sa fare Arte.

L'Italia è stata la culla forse del maggior numero di artisti esistenti sull'intero pianeta. L'Italia vanta un numero inimmaginabile di opere d'arte, spesso nascoste nelle case perchè dipinte proprio da nonni, zii, parenti.
L'Italia è abituata al bello e lo sa riconoscere, spesso senza nemmeno accorgersene.
I campi artistici italiani vantano tutt'ora dei bravissimi critici d'arte, dei notevoli curatori, dei grandi artisti.






7. L'Italia è e sa fare Scienza.


L'Italia, a partire da Leonardo da Vinci sino ad arrivare a grandi menti di questi anni non ha nulla da invidiare all'estero se non un maggiore investimento nella ricerca da parte dello stato.









8. L'Italia è Trascendenza.

 Se l'Italia è patria di scienza, è a sua volta patria di trascendenza, religione, misticismo.
L'Italia è terra di profeti, santi ed eroi ed è per questo che non trascura le sue origini e la ricerca di una profondità interiore non solo in ciò che può essere conosciuto, ma anche oltre, alla ricerca di un senso e una trascendenza superiore




9. L'Italia sa convivere con l'Eclettismo del suo popolo.

 L'Italia ha sempre convissuto sotto una duplice emozione: la felicità di riprendere possesso di una Italia in quanto tale, come fu per l'impero romano e l'infelicità di popoli ormai troppo diversi e culturalmente opposti. L'Italia ha però imparato a convivere nel rispetto, portando feste popolari meridionali al nord e tradizioni nordiche al sud, generando un miscuglio eclettico fino ad ora sempre e comunque ben radicato alla propria regione di origine, ed è questo il bello dell'Italia.




10. L'Italia è Tradizione.

Ed ecco la parte più bella dell'Italia: le sue immense tradizioni. I modi di dire, i proverbi, le storie sono diffuse in tutta Italia come a tessere i ricordi di ciò che fu un grande stato e vide numerose guerre.
Le tradizioni Italiane sono state candidate ad entrare nel patrimonio Unesco, ed è per questo che è importante che i giovani vogliano approfondire le tradizioni della propria regione di appartenenza, in modo da non perdere tutto questo.
I dialetti, così come le tradizioni culinarie, le feste di paese e così via sono tesori invidiati dal mondo intero, che l'Italia non deve rischiare di perdere.

L'Italia coi complessi di inferiorità

La comprensione non ha senso senza la conoscenza.

Per comprendere meglio una cultura che, ahimè, per ora non posso ancora visitare "senza rischi" ho deciso di dedicare i miei soldi all'acquisto di un libro sul Medio Oriente dell'età aurea.
Robert Byron, La via per l'Oxiana.
Cosciente in realtà di ben poche informazioni a riguardo, e guidata da una introduzione di un estasiato Chatwin, mi lascio trasportare in una realtà ed un'epoca differente.
Cosa è successo a quel Medio Oriente?



La lettura scorre piacevole, forse per la mia somiglianza caratteriale con quel tale "Byron", sopportato da pochi e tanto critico con l'estero quanto con la stessa madre patria.
Per chi vorrebbe saperne di più, la via per L'Oxiana è un diario di viaggio che Byron ha composto in occasione del suo viaggio nel 1930 nell'Asia Centrale, quando i viaggi erano pur sempre rischiosi ma più per i mezzi a disposizione che per tutto il resto.

Durante la lettura sorge spontaneo un paragone con l'Italia attuale, un paragone che ha un che più di cuorisità che di critica.
Vi riporto innanzitutto il passo che per primo ha fatto sorgere in me una profonda immedesimazione:

"Gli Afghani si aspettano che sia l'europeo ad adattarsi alle loro regole, invece che loro alle sue, una realtà di cui mi sono reso conto questa mattina quando ho cercato di comprare dell'araq: non c'è una goccia d'alcol da comprare nell'intera città. Questa finalmente è l'Asia senza complessi di inferiorità."


Il Medio Oriente descritto da Byron è un prospetto in grado di farci comprendere quale sia il background culturale privo delle attuali interposizioni di Russia e Stati Uniti, descritto da un Inglese che della sua patria ha amato prevalentemente Whiskey e Seltz.
Più volte Byron profetizza ciò che poi la quotidianità attuale ci renderà tristemente noto, come la guerra tra Palestinesi ed Ebrei, l'instaurazione di un governo Sciita rivolto all'odio verso l'ateismo e l'idolatria e così via.
Ma nella frase sopra citata vi è una vena ancora più spaventosa e silenziosa di ciò che avverrà.
Mentre gli Afghani, a detta "dell'occidente", sono "indietro" nello sviluppo industriale per una scelta più propria che di circostanza, gli stessi Afghani capirono già nel lontano 1930 quanto effettivamente fosse rischioso perdere le proprie radici ed il proprio credo nella terra a loro appartenuta.
Il paragone con l'Italia sorge come un fulmine a ciel sereno, denso delle preoccupazioni che tale affermazione porta con sè.
Cosa diavolo sta facendo l'Italia?
Mentre nel 1930 fu la Persia (attuale Iran) a cedere alle occidentalizzazioni, attuando una politica laica e profondamente irrispettosa nei confronti della cultura che fu, tanto da essere poi invasa e "fatta a pezzi" da Inglesi e Americani. Cosa portò tutto questo? Portò ad un temporaneo esilio dello scià e ad una militarizzazione dei rivoltosi che tentarono di scacciare l'invasore. Nel tentativo di occidentalizzare a forza la Persia, si ebbe una instaurazione di gruppi estremisti che fecero della rabbia e del risentimento verso il saccheggio morale del proprio paese la compagnia di bandiera.

Tralasiando giudizi di qualsivoglia fazione sulla storia della Persia, il rischio è tuttavia concreto quando si parla di Italia.
L'Italia sta giungendo ad un punto di saturazione innaturale, per complessi di inferiorità si paragona al resto d'Europa, all'America, all'Asia estrema pur di ottenere una pacca sulla spalla e una medaglietta degli scout. Cosa stai facendo, Italia?
All'Italia viene imposta una accoglienza forzata che sta rendendo il paese più accogliente e caloroso del mondo un'arido lembo egoista. D'altronde che non si dica che è colpa della gente, se manca il cibo l'egoismo diventa una regola di sopravvivenza.
Nessuno reagisce più alle nostre regole, la vita è diventata un inferno per l'incapacità delle forze pubbliche di imporre all'Europa - ormai paragonabile all'ombra Americana sulla Persia - le proprie regole ed i propri dettati. Si vuole imporre uno stato laico di forza che non solo non è laico ma impone l'idolatria del consumo e del buonismo, e si sradica qualunque tradizione o caratteristica tipica dell'Italia.

La comprensione di un fenomeno di questo tipo è da ricondursi al desiderio profondo dell'Italiano medio: piacere a tutti.
Ecco l'Italia che si sforza di dire più parole in inglese che in italiano, che cucina un perfetto pollo alle mandorle e scuoce la pasta, che dice ad Hitler di essere un pò tedesco e dice all'Africa di aver sempre valorizzato il nero. L'Italia che ha paura di dire stronzo ad una etnia diversa per non sembrar razzista e che apre la porta a chiunque tranne ai propri anziani perchè ha paura che il proprio vero razzismo esca in superficie.

Ci stiamo dimenticando che l'invidia dell'Europa per l'Italia è reale, ed è per questo che ci distrugge.
(vedi articolo: 10 cose che noi Italiani ci dimentichiamo di saper fare)
L'unica nota positiva che vedo, in tutto questo, è che una cosa stanno riuscendo a farcela vivere meglio: l'Italiano ora sta male, da nord a sud.
Ed è per questo che le tradizioni del nord diventano più simpatiche al Meridione e viceversa, le persone sono sempre più disposte ad aiutarsi perchè lo stato non aiuta, e si dimentica dei suoi stessi abitanti. Questo è il positivo, abbiamo bisogno di sentirci Italiani.
Abbiamo bisogno di sentirci uniti, di sentire la nostra bella lingua, di sentirci a casa nostra.

mercoledì 16 aprile 2014

Pasquetta: 4 curiosità sulla tradizionale grigliata!

Natale con i tuoi, Pasquetta con chi vuoi.

La Pasquetta, si sa, è da sempre la festa per eccellenza da passare con amici e buon cibo.

Ma qualcuno si è mai chiesto quale fosse realmente il significato del lunedì dell'Angelo?
Se venerdì è il giorno della morte, e la Pasqua (domenica) il giorno della resurrezione.. perchè il lunedì è detto "dell'angelo"?
L'origine di questa festa in termine istituzionale non è molto lontano da noi: la festa fu introdotta nella prima repubblica in modo da poter festeggiare la religiosa e felice Pasqua di domenica senza avere ansie riguardanti il giorno successivo (e lavorativo).
La realtà riguardante il cibo, però, potrebbe essere molto lontana e allo stesso tempo non così "facile" da scovare.

Inizialmente si diffuse la famosa quanto semplice tradizione che il pranzo di pasquetta fosse un po' come un pranzo fatto dai discepoli di Emmaus, ma la realtà è diversa, e il significato pure.
Iniziamo quindi a rispondere a delle semplici domande:


1. E' tradizione mangiare l'agnello a Pasqua e Pasquetta?



In realtà, no. A meno che non siate di origine Ebraica, e ciò ha un altro significato. Ma per i cristiani mangiare l'agnello non è tradizione e men che meno è un obbligo. Con l'avvento del Nuovo Testamento e del sacrificio di gesù, il sacrificio dell'agnello si rivela inutile e sostituibile con "pane e vino", simbolo del sangue e del corpo di Cristo, Agnello in via metaforica.
Questa cosa, ovviamente, funziona anche con il capretto.



Tolto questo dubbio sul cibo da consumarsi, ripercorriamo le azioni tipiche del giorno di Pasquetta:

2. La gita fuori porta 



La gita lontani da casa, sotto forma di pic nic o grigliata in località attrezzate, è niente di meno che la trasposizione dei discepoli di Emmaus a cui appare Gesù risorto.
La pasquetta è un giorno felice, all'aria aperta.
Ma questa tradizione la si può ritrovare ancora prima della Pasqua vera e propria: la resurrezione di Tammuz.
Tammuz, il cui simbolo è il Tau (!), fu un dio onorato ancora dai vecchi profeti, di cui parla persino Ezechiele. La sua morte coincide con l'arrivo delle stragioni fredde, mentre la sua resurrezione coincide con la primavera inoltrata, periodo in cui, guardacaso, cade anche la Pasqua.
Dando un'occhiata alla diffusione della celebrazione di pasquetta, potremo osservare una diffusione "particolare", che copre Australia, Europa, Nord America e Sud Africa.
Cosa hanno in comune queste regioni? Il cristianesimo? Nossignore, il Cristianesimo è diffuso largamente anche in altre zone. La risposta è: l'influenza Anglosassone. 
Le tradizioni pasquali possono tranquillamente, almeno in parte, derivare da Eostre, la dea Germanico-Celtica della primavera il cui simbolo è.. la lepre!
Una variante strana e decisamente macabra la possiamo trovare in Russia.
In Russia è tradizione andare a mangiare, il giorno dopo la pasqua ortodossa, in mezzo alle tombe. In tal modo si genera un connubio tra felicità dei vivi e serenità dei morti.

3. Le cibarie a base di Uova



Un esempio classico è la ormai famosissima torta pasqualina, a base di spinaci, ricotta e caratteristiche uova intere.
Ma cosa simboleggiano le uova? perchè sono così importanti?
Le uova sono un simbolo di fertilità e buon auspicio, tanto che persino in Bulgaria e negli altri paesi dell'Est vengono letteralmente divinizzate nel periodo pasquale: colorate, regalate, appese e mangiate.
Anche la simbologia dell'uovo deriva da Tannuz e Ishtar, soprattutto da quest'ultima che si crede essere uscita, per l'appunto, da un uovo.

4. La ricca grigliata



Partiamo dal presupposto che la chiesa considera peccato mangiare carne rossa il venerdì santo.
La tradizione della grigliata di pasquetta, vista dal punto di vista prettamente cattolico, può simboleggiare il ritorno della felicità e quindi anche della sazietà.
Dal venerdì alla domenica di Pasqua è infatti "peccato" mangiare in modo eccessivo, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.


giovedì 20 marzo 2014

Coniugare la tradizione alla modernità per potenziare le proprie risorse cognitive

Ecco forse il primo post che mi trovo a scrivere con una logica più attinente al mio studio e alla mia preparazione.
Definirne il "perchè" è tutto sommato semplice, e la risposta può ritrovarsi in un semplice verbo: viaggiare.

Tempo fa lessi un libro riguardante la multiculturalità e mi interessò la questione delle life skills in soggetti "multiculturali".
Le life skills sono innanzitutto delle capacità intrinseche della persona che possono essere sviluppate o meno nel corso della vita. Tali skills, nella multiculturalità, consentono all'individuo di gestire la propria esperienza di vita in maniera più completa, grazie ad una maggiore creatività e flessibilità cognitiva.

Accade quindi che in soggetti nati in un contesto multiculturale (che sia anche solo una famiglia appartenente a diverse etnie o la permanenza in un luogo tale) tali skills siano la chiave di volta per ottenere una capacità di adattamento e di pensiero sopra alla media.

Cosa accade, però, se abbattiamo le frontiere culturali?
La multiculturalità trova la sua forza nel comprendere ed evidenziare le differenze culturali tra diverse etnie, unendole pur conservando gelosamente il loro nucleo originario.
Eliminando la frontiera culturale che distingue due tradizioni, due realtà distinte, avviene la morte di essa stessa con il conseguente disorientamento della comunità che ne fa parte.

Ecco quindi che il modo migliore per trasmettere e  comprendere le tradizioni è accettarne le differenze. Non siamo "tutti uguali" perchè ridurre ogni cultura ad un misero pattern di comportamenti significherebbe "eliminarla".
Solo accettandone le differenze nel proprio contesto si è in grado di capirne il valore e le motivazioni.
Decontestualizzare una cultura, pretendere che altre culture si mischino in modalità forzate e non naturali fa nascere contesti di intolleranza e di incomprensione, nonchè di privazione totale delle proprie "radici".




giovedì 21 novembre 2013

Vadavialcuu | Le tradizioni negli insulti popolari del Nord Italia.

Spesso il Nord Italia viene rappresentato come un popolo freddo, duro, poco accogliente. In realtà di "duro" ha solo la lingua dialettale (e qualcos'altro, cit.).

Da dove nasce l'idea di questo Post?

Sono stata in Norvegia, due settimane fa. Durante la settimana della comicità di Oslo, un comico ha tirato fuori un vecchio - e non di certa provenienza scandinava - insulto: "Ti defeco nel latte".
Dopo il primo disorientamento di rito, ho deciso di adottarlo come mio insulto personale, in quanto rende appieno l'idea scherzosa del termine.
Spinta quindi dalla curiosità ho constatato quanto invece alcuni paesi del mondo siano molto più "cattivi" negli insulti, ad esempio nell'Europa dell'est va molto di moda il "vai a cercare tuo figlio col contatore Geiger."

Niente di tutto ciò tra l'Alto milanese, Varese, Como, Novara e Verbania.
Gli insulti delle nostre zone sono molto più fantasiosi e assurdi, al limite tra un racconto surreale e il tanto ormai famoso "ti cago nel latte".

Gli insulti nel Nord Italia 

Tra le tante invasioni, guerre, rivolte che il Nord Italia ha vissuto, il popolo si è "chiuso" a guscio.
Se vogliamo creare una analogia di popoli, il Nord Italia è forse più affine all'animo Sardo, dove dopo un primo momento di diffidenza apre il cuore ed è pronto a dare tutto il possibile.
Tale filosofia è riscontrabile anche nei famosi insulti che caratterizzano le regioni, dove in alta Lombardia e Piemonte orientale sono più affini a scherzi e assurdità, più che a vere e proprie cattiverie.

Letteralmente sconvolta da perle realmente pesanti del Sud-Italia gentilmente offerte da una mia compagna di università, ho deciso di raccogliere invece quelle della Lombardia Occidentale e del Piemonte Orientale. Non saranno particolarmente cattive ma sono certamente simpatiche.

* piccola nota: il dialetto Varesotto che cito in maggioranza è un dialetto che, seppur simile al milanese, presenta differenze notevoli che eredita dal dialetto del Canton Ticino.


Siamo citati anche in blog di design estero,
probabilmente non molto coscienti del reale
significato del termine.
http://www.draplin.com/2007/08/post_177.html

Vadavialcuu

Forma contratta della frase "Và a da' via il cü" e variante spinta dell'altrettanto famoso "Và a da' via i ciapp" significa letteralmente .. beh avete capito.
Una variante molto usata nelle zone di Varese e del Canton Ticino è più lunga e cita più o meno così:
"Và a da' via i ciapp cunt vert l'umbrela", che tradotto significa vai a vendere le chiappe con l'ombrello aperto.
è con questo must have lessicale che apriamo le danze ad una serie di insulti e modi di dire particolarmente pittoreschi.



Gli intercambiabili


Il dialetto di queste zone vuole l'intercambiabilità. Ecco quindi una tabella che riassume tutte le varianti più famose di insulti, semplicemente connettendo un insulto della prima colonna random alla conclusione nella seconda:

Va' a dà via 'l cü                                       cun' vert l'umbrela (la preferita)
Và a dà via i ciapp                                   cun la furcheta
Và a scuà ul mar
Và a ciapà i ratt

Modi di dire


Mena no 'l türun!  Non continuare a ripetere la stessa cosa, hai rotto le scatole!

Vä a fä l’oli sinonimo di Föra di Ball, significa "vai a fare l'olio", renditi utile e lasciami in pace.

Sem mia giò a a petenà i bambül  non siamo mica qui a pettinar le bambole! ovvero "non ho tempo di fare le tue cose, sono abbastanza occupato, non sto mica pettinando le bambole"

Te sett na föla debaréla  sei poco affidabile 
 
Và a scuà ul mar "vai a scopare il mare", vai via.


(tì) Te ghe na facia de cü de can da cacia Hai una faccia da culo di cane da caccia (dovuto al fatto che i cani da caccia sono spesso privati chirurgicamente della coda per non fare rumore, di conseguenza sono ben visibili i glutei). Spesso prosegue con "l'è pusé bèll ul me cü dà la tó fácia" di facile parafrasi.

Te se' malà in duè te se' petenat  sei malato dove ti pettini, "sei fuori di testa".

Te laset minga in gir ul coò, perche' te ghe le tacàa  non lasci in giro la testa solo perchè ce l'hai attaccata (lasci in giro tutto).

Te se' püsè föra d'un vas da gerani  Sei più fuori di un vaso di gerani, alias "sei fuori come un balcone".

Te se' curiuus 'me 'l ma' de ventar  Sei curioso come il mal di pancia, ovvero una persona curiosa che finisce per infastidire: il mal di pancia inizia piano (curioso) per poi finire in bagno.

Và a ciapà i ratt Vai a prendere i ratti (vai a quel paese)


" Offese" alla persona:

Pastrügnùn ovvero colui che fa i "pastrugni", confusionario, non preciso. I pastrugni sono delle opere fatte male, pasticciate. 

Balabiott ovvero un Bala Biott, colui che balla in giro nudo. In varesotto "bala in giir" significa "essere in giro a far nulla", per cui balabiott è un termine che indica colui che va in giro nudo. Può avere due significati: il primo, "coloniale", indica un modo per indicare gli africani (o meglio, le tribù tipicamente nude); il secondo, invece, indica un modo di rappresentare una persona un pò poco presente mentalmente. Ul balabiott è infatti lo spostato mentale, colui che va in giro nudo per la strada.
Il significato, in entrambi i casi, si riferiva a "colui che non fa niente". 
  
L'è una Loegia.
Facia da tola Si intende una faccia di tolla ovvero un volto che sembra d'argento ma si rivela essere "falso", di tolla. E' comunque usato anche nella variante scherzosa come per dire "facia da cù" o "facia da palta"

Pulentatt o Pulentuun si intende una persona lenta, polentona. Il termine lento associato alla polenta è difatti relativo al lungo tempo che la preparazione della polenta richiede e dai movimenti lenti e difficoltosi che accompagnano il mescolare.
 
Cuvèrc cà va ben par tütt i pugnat si intende la persona che si adatta a tutti in senso negativo, ovvero senza una vera e propria opinione personale. La traduzione letterale significa infatti "coperchio che va bene per tutte le pentole

Cüü alegher letteralmente culoallegro, inteso gay in senso scherzoso.

Càsciabàll ovvero colui che dice balle, un bugiardo.

Mangia pan a tradiment  un mangia-pane a tradimento è colui che lavora poco, che "mangia pane senza meritarlo". 

Sciabalun indica una persona che non cammina benissimo. Probabilmente derivante da Sciabatt ovvero ciabatte, indica colui che cammina con scarpe larghe, trascinando i piedi. Claudicante.

Ciaparàtt il ciaparatt è colui che prende i ratti, cioè una persona che si dedica a cose inutili in quanto stupidotto. 

Loegia  donna di facili costumi.

Caragnuun  colui che "caragna" sempre, ovvero un piagnucolone.

Gabana voltafaccia, probabilmente derivato da Voltagabbana.

Ciola predecessore del famoso Ciula!

Pelabrocch  significa pulisci-rami, mestiere umile. Indicava che tale persona non poteva fare altro che quel lavoro a causa delle sue scarse capacità 

Gratacù sei un "grattaculo", oppure detto "Grasderost" - grass dul rost, "grasso dell'arrosto", ovvero una persona  difficile da digerire, che ha sempre qualcosa da ridire.

Modi di dire

Se la me nona la gh'avea i ball la sarìa stà ul me nono 
se la mia nonna avesse avuto le palle sarebbe stata mio nonno.

Una pisada senz'ul pèt l'è tème un viulìn senza l'archet
Una pisciata senza un peto è come un violino senza l'archetto.

Chi volta'l cù a Milan le volta al pan
Chi volta le spalle a Milano le volta anche al pane.

Nà lavàda, nà sùgàda, la par n'anca duperàda.
Una lavata, una asciugata e non sembra nemmeno essere stata usata!
Relativo alla filosofia di un tempo dove, in carenza di beni, bastava una lavata per rendere una cosa "nuova" e usarla nuovamente.



E con ciò passo e chiudo.

Anzi vi lascio  un sito dove è citato il Vocabolario di Casorate (Sempione) a cura di Pietro Rodoni e..

una piccola canzone che cantava sempre mio nonno:
La marianna la và in campagna 
cunt'ul fusil dal drè dal cù
La vegn cà pù, La vegn cà pù [..]




martedì 6 agosto 2013

Eventi e Sagre Insubri || Agosto 2013

Questa volta mi sono spinta oltre: non solo ho spulciato diversi siti, magazines e mi sono appuntata gli striscioni vintage che si trovano per le strade, ma ho anche guardato sito per sito tutte le pagine delle maggiori città nelle province di Varese, Como, Novara e Verbania.
Buon divertimento!


LOMBARDIA

Provincia di Varese



  • tutto Agosto 2013  a Cassano Magnago || Sere d'Estate 2013
La pro Loco di Cassano Magnago organizza, nell'area feste in via primo maggio, le "Sere d'Estate".
Degustazione pietanze tipiche, danze e animazione per tutto il mese di Agosto!

  • 6 Agosto 2013  a Varese || Musica d'Estate
Martedì 6 agosto  a partire dalle ore 21.00 nel Parco di Villa Recalcati si terrà il concerto "Musica d'estate" de "The Mount Prospect Community Band diretto dal Maestro Ralph Wilder, in caso di maltempo sarà svolto presso la chiesa di S. Vittore di Casbeno.
Ingresso Gratuito.

  • 26 luglio - 7 Agosto 2013  a Gavirate || Melone e Zola
Con una locandina che ricorda forse più un film osè di bassa lega che una sagra di paese, ecco una sagra da non perdere: Melone e zola sul lungolago di Gavirate!
Sarà presente uno stand gastronomico tutte le sere dal 26 luglio al 7 agosto, sempre con accompagnamento musicale!
locandina pro loco

  • 8 Agosto 2013  a Ranco || Ranco in musica
Dalle ore 21.30, presso il Lungo Lago Dino Ciani, una suggestiva rappresentazione Jazz-Musical : A steam Jazz Band, in cui 8 musicisti si daranno spazio per un repertorio di musica afroamericana del Dixieland e del New Orleans.
Da non perdere Assolutamente!
In caso di maltempo si svolgerà sotto la tensostruttura della pro loco nel parco Rodari
Locandina qui

  • 10 Agosto 2013  a Gazzada Schianno || Musica in villa
Orchestra della svizzera italiana organizzata dalla Pro Loco.


  • 9-15 agosto 2013 a Campo dei Fiori (Varese) || Festa della montagna e Moto adunata alpina

 Durante la festa della montagna, che si terrà al Campo dei Fiori, sarà effettuata anche la Motoadunata Alpina (Varese - Piazza della Repubblica) a cura del gruppo alpini varese. in tutti i giorni sarà presente l'immancabile banco gastronomico e intrattenimenti per tutti. Per ulteriori info ecco la locandina.


  • 15 agosto 2013 a Gornate Olona || Pic-nik di ferragosto
A Gornate Olona, presso il suggestivo Monastero di Torba, sarà possibile passare un ferragosto diverso dal solito, immersi nella natura e lontani dai chiassosi e affollati ristoranti: avrà inizio alle ore 10 e continuerà fino alle ore 18 c.ca.
Durante tutta la giornata saranno presenti aree gioco e visite guidate.
a pagamento: € 6;                 sconti: ragazzi fino ai 14 anni: € 3; Iscritti FAI: € 2
per informazioni e prenotazioni:
invia una mail o chiama al tel. 0331.820301 o 335.1689902.


  • dal 10 al 15 Agosto 2013  a Ranco || Ferragosto sotto il salice
38esima edizione del Ferragosto sotto il salice per Ranco!
Nei giardini a lago "Punta di Ranco" ci saranno per ben 6 giorni non-stop stand gastronomici, spettacoli di ballo popolare e fuochi d'artificio.
Giusto per capire meglio cosa ci aspetta: lunedì 12 ci sarà Paella e Sangria! (noto piatto lombardo ndr. :P), martedì 13 una interessante "Sparatoria pirotecnica" da non perdere e fuochi d'artificio piro-musicali dalle ore 22.45! Tutto il resto dei giorni ci sarà sempre lo stand gastronomico e orchestre di vario genere! Almeno una serata è d'obbligo ;)



  • dal 10 al 18 Agosto 2013  a Fagnano Olona || Ferragosto Fagnanese 2013
Edizione fagnanese del Ferragosto, organizzata dalla Pro Loco Fagnano presso l'area feste in Via de Amicis. dalle ore 19  Ristorante self service e dalle ore 21 Ballo con Orchestre dal vivo.
Giovedì 15 agosto speciale spettacolo pirotecnico!

  • scadenza 16 Agosto 2013  a Prealpi insubriche || X edizione dell'Università d'Estate di TerraInsubre
da venerdì 23 a domenica 25 ci sarà l'edizione a pagamento della Università d'Estate, le cui iscrizioni sono aperte fino al 16 agosto. La manifestazione è rivolta principalmente ai giovani al di sotto dei 30 anni, ma in caso di posti liberi saranno prese in considerazioni anche altre iscrizioni entro il 16 agosto. Tre giorni di ritiro e formazione culturale e metapolitica. In particolare, questa decima edizione sarà dedicata al tema "Oltre il tramonto dell'Occidente, quale Europa ?".
per info su location/regolamento:  segreteria@terrainsubre.org 
Il costo per persona è pari ad euro 100,00. (quota 3 giorni)

  • dal 17 al 18Agosto 2013  a Castelveccana || Palio Remiero
Dal 17 sera al 18 ci sarà un palio goliardico di rematori su lance promosso dai Canottieri Caldè.
Da restare a bocca aperta!
  • dal 23 al 25Agosto 2013  a Castelveccana || Festa CF Alto Verbano
Serate proposte dal Calcio Femminile dell'Alto Verbano, che intratterranno gli ospiti per tre giorni con musica, gastronomia e sport. 

  • dal 29 Agosto 2013 al 1 settembre  a Venegono Inferiore || Septemberfest 2013
Grande festa di fine estate affiliata con l'associazione Itaca, dove tradizione e vita si mischiano perfettamente: Giovedì piatti tipici e fluo-schiuma party; Venerdì serata bavarese e the mcchicken show, sabato musica italiana (amnesia) e domenica intera giornata dedicata alla famiglia con lo Junior Fest!
Altre info e piatti speciali consultabili qui
  • dal 31 Agosto 2013 al 1 settembre  a Castelveccana || Sagra del Cinghiale
Il 31 solo a cena, mentre l'1 sia a pranzo che a cena ci sarà una squisita sagra del cinghiale! Promosso dal "Gruppo cacciatori la froda"
per info e squisite prenotazioni: 347-4723565

Provincia di Como

Ricco week end per la provincia di Como!


  •  9 - 11 Agosto 2013 a Rezzago || Festa dei Cortili
Il centro storico di Rezzago si veste a festa! Grandi manifestazioni folkloristiche, visite guidate, mercatini ed esposizioni enogastronomiche renderanno queste giornate spettacolari.
entrata gratuita.
nb. l'evento non è confermato sul sito di Rezzago.

  •  9 - 10 Agosto 2013 a Dongo (CO) || Due serate al lido
Presso il Lido di Dongo, sia venerdì che sabato, sarà presente una serata gastronomica con sagra della porchetta e rock fino a tarda notte. Venerdì sarà inoltre presente uno spettacolo pirotecnico.

  •  9  Agosto 2013 a Menaggio (CO) || Mercatino serale
dalle ore 17 sarà possibile partecipare al mercatino serale di Menaggio, organizzato dalla Pro Loco.
Si svolge da Via Caronti lungo tutto il lungolago.

  •  9 - 15 Agosto 2013 a Bizzarone || Sagra della Madonna dell'assunta
36esima festa d'Estate sul tradizionale colle di s. Ambrogio in mezzo al bosco!
Le specialità tra il 9 e il 15 saranno le seguenti: asino e polenta, riso al pesce persico, polenta e gamberi, polenta e cervo, polenta e cinghiale e riso ai funghi, oltre a tanti altri piatti sempre presenti.
Per domenica a pranzo è richiesta la prenotazione, come per la giornata del 15 agosto.
Prenotazione al numero: 338-6029360 (Guido).



  •  10 Agosto 2013 a Lenno (CO) || Serata Danzante
Dalle ore 19, nella cooperativa di Masnate, sarà possibile partecipare ad una serata ricca di cibo e balli organizzata dall'associazione Cacciatori.

  •  10 Agosto 2013 a San Siro (CO) || Festa di San Lorenzo
Sabato, sulla spiaggia di San Siro, sarà possibile osservare le stelle cadenti grazie ad una serata promossa da "il Cerino", che inizierà alle 19.30 con aperitivo e cena, fino ad un falò sulla spiaggia.
Ricavato devoluto in beneficienza.

  •  10 Agosto 2013 a Carlazzo || Sagra della selvaggina
Sagra della selvaggina promossa dalla Croce Azzurra, cena dalle ore 19 e dalle ore 21 orchestra popolare. La sagra si svolgerà nel parco comunale sotto la chiesa di piano Porlezza.

  •  10 Agosto 2013 a Codogna || Sagra degli Gnocchi
Sagra degli Gnocchi nel parco comunale di Codogna! A partire dalle 19.30 sarà disponibile la cena, che offre anche un menù con grigliata di carni.
Organizzato dalla pro loco Codogno

  •  11 Agosto 2013 a Dongo (CO) || Dongo in Piazza 2013 
Tutti in piazza a Dongo aspettando il palio! Domenica mercatini eclettici per ogni gusto: gastronomia, arte, pittura, artigianato, musica per tutti i gusti.
Dalle ore 17.
info: My Dongo

  •  11 Agosto 2013 a Carate Urio || Festa sui Monti
ATTENZIONE: località raggiungibile SOLO A PIEDI in salita dalla fraz. Cavadino.
Località: Riva Romantica. Dalle ore 12.00 alle ore 17.30 sarà possibile prendere parte alla festa, prima con la santa messa, poi con grigliate e intrattenimenti.


  •  11 Agosto 2013 a Menaggio (CO) || Spettacolo pirotecnico 
Serata organizzata dalla Pro Loco, con servizio cucina e - dalle 22.30 - grandi e maestosi fuochi artificiali sul lungolago, accompagnati dalla musica dal vivo.


PIEMONTE

Provincia di Novara




  • 9- 13 Agosto 2013 a Recetto || Festa Patronale
5 giorni di festa a Recetto! cucina tipica locale, fuochi artificiali e musica ogni sera!

  • 9 Agosto 2013 a Borgomanero || Era lì.. l'amore lo colpì
Opera in onore di Enzo Jannacci, presso villa marrazza a Borgomanero. Ingresso gratis!

  • 10 Agosto 2013 a Arona || Bancarelle sotto le stelle
Bancarelle gestite dall'Associazione Arti e Sapori del Nord Ovest saranno presenti lungo tutto il Lungolago sia di pomeriggio che di sera.

  • 11 a 18 Agosto 2013 a Dagnente (Frazione di Arona) || Ferragosto a Dagnente


La pro loco Felice Cavallotti presenta il tanto atteso "Ferragosto a Dagnente". Tutte le sere saranno presenti diversi piatti tipici accompagnati da musica e intrattenimento.
A voi l'elenco dei succulenti piatti:

  • 24 Agosto 2013 a Arona || Mercato Contadino
Bancarelle per tutto il Largo Parlamentino, e per tutta la giornata!
Evento organizzato da "Il Crivello"

  • 25 Agosto 2013 a Arona || Dal Bronzo all'Unesco.
"Storie di insediamenti nel Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago”
E’ necessario prenotare entro il venerdì precedente la visita presso l’Ufficio Turistico di Arona (tel. 0322-243601 orari: da lunedì a domenica 9.30-12.30, 15.30-18.30)
per informazioni sul programma: Dal Bronzo all'Unesco

  • 30-31 Agosto 2013 a Granotto con monticello || Sagra del Gongorzola!
  • 30-31Agosto 2013 a Carpiniano Sesia || Sagra dell'uva americana
fiera agricola con mercatini e gastronomia tipica.



Provincia di Verbania - Cusio - Ossola



  • 8-10 Agosto 2013 a Stresa || 10° edizione Festival Corte
Gara di Canto in Via Umberto I, 15 Stresa - Parco Centro Studi Rosminiani.
giovedì 8 e venerdì 9 avverrà una selezione, il 10 sera sarà ufficializzata la finalissima.
Entrata gratuita.
In caso di pioggia la manifestazione sarà al Grand Hotel des Ilès Borromees

  • 8-11 Agosto 2013 a Buttogno S. Maria Maggiore || Festa di San Lorenzo
 Da Giovedì grandi intrattenimenti per la festa di San Lorenzo. Giovedì tombola e sabato, ore 22, fuochi artificiali!


  • 9 Agosto 2013 a Premia || Premia in musica- Arpa Celtica di Vincenzo Zitello
Presso la chiesa di premia sarà possibile ascoltare, durante tutta la serata di venerdì, un concerto di arpa celtica di V. Zitello! dalle ore 21.

  • 9 Agosto 2013 a Levo - Stresa || Nutellata!

  • 10 Agosto 2013 a Baveno || Not(T)e Blues
Una giornata non-stop dalle ore 16.00 alla 1.30 di notte con band Blues!
ingresso libero

  • 10 Agosto 2013 a Formazza || Pomattertag
Una giornata di tradizioni Walser in Val Formazza!

  • 10 Agosto 2013 a Lesa || Benedizione delle barche e Palio Remiero
L'ormai tipica sfilata e benedizione delle barche avrà luogo sul lungolago di Lesa dalle ore 18.00, mentre i mercatini saranno aperti dalle 16 alle 24.
Sperando in un tempo meno tempestoso della notte dell'anno scorso!

  • 14 Agosto 2013 a Vanzone con S- Carlo || Le Buone Erbacce - Colte e Mangiate
due ore di raccolta di erbe (guidate da Cristina Pasquali) e poi tutti in Municipio per lezioni di cucina e assaggi!
da non perdere.

  • 17/18 Agosto 2013 a San Domenico Varzo || Enogastronemico
Fiera Eno- Garstronomica!

  •  23-26 Agosto 2013 a Montecrestese (impianti sportivi comunali) || XX° Sagra della Patata
La tanto attesa sagra della patata non delude e torna di gran carriera per l'ultimo week end di agosto!
Lunedì gran galà del cabaret.
Per info: pro loco montecrestese

  • 25 Agosto 2013 a Alpinia (Stresa) || Le mille ed una specie - incontri botanici
dalle ore 14 alle ore 18, presso Alpinio, Piazzale Lido, 8, gli amici del giardino botanico "Alpinia" presenteranno una visita guidata al giardino al costo unico di ingresso di 3 euro/cad., mentre presenteranno la possibilità di diventare socio dell'associazione con iscrizione nella giornata stessa.

  • 25 Agosto 2013 a Alpinia (Stresa) || Le mille ed una specie - incontri botanici
dalle ore 14 alle ore 18, presso Alpinio, Piazzale Lido, 8, gli amici del giardino botanico "Alpinia" presenteranno una visita guidata al giardino al costo unico di ingresso di 3 euro/cad., mentre presenteranno la possibilità di diventare socio dell'associazione con iscrizione nella giornata stessa.

  • 30-31 Agosto 2013 a s. Maria Maggiore || XXXII Raduno dello Spazzacamino
DA NON PERDERE!
sabato alle ore 15.00 rinfresco e sfilata a Malesco!
Domenica ore 10.00 sfilata degli spazzacamini (a s. Maria maggiore) con il gruppo Folkloristico della Val Vigezzo, con dimostrazione di pulitura dei camini!

  • 31 Agosto 2013- 1 sett. a Bognanco || 26° Sagra del Mirtillo
DA NON PERDERE!
sabato alle ore 15.00 rinfresco e sfilata a Malesco!
Domenica ore 10.00 sfilata degli spazzacamini (a s. Maria maggiore) con il gruppo Folkloristico della Val Vigezzo, con dimostrazione di pulitura dei camini!

giovedì 27 giugno 2013

Eventi e Sagre Insubri || Luglio 2013

Ecco il secondo post dedicato agli eventi nelle province di Varese, Como, Novara e Verbania.
Ecco quindi cosa potremo trovare a Luglio:

[ in continuo aggiornamento ]

5 - 6 - 7 Luglio 2013

Lombardia

Varese

  • 6-7 Luglio 2013 a Penasca di San Fermo || Un borgo da riscoprire.
    Rassegna culturale ed artistica, mercatini ed esposizioni per tutto il borgo, nelle giornate di Sabato e Domenica. Maggiori Informazioni qui: Amici di San fermo
  • 5-6-7 Luglio 2013 a Caronno Pertusella || Festa di Bariola Madonna del Carmine
    venerdì 5 luglio, sabato 6 e domenica 7 alle19.00 apertura della cucina con piatti tipici locali, e alle 21.00 con musica live , fino alle 24.00
  • 5-6 luglio 2013 a Monvalle || BEACH ROCK FEST
    E' nato nel 2001 dall'iniziativa di un gruppo di ragazzi intraprendenti ed entusiasti che per tre giorni animano un efficiente stand gastronomico offrendo carne alla griglia, polli e stinchi allo spiedo, patatine e birra a volontà.
  •   5-6-7 Luglio 2013 a Ternate || Wood-In-Stock
    WOODinSTOCK 2013 si terrà al Parco Berrini di Ternate.
    VENERDI' 5 LUGLIO - Inizio previsto ORE 18.30 SABATO 6 LUGLIO - Inizio previsto ORE 14.30
    DOMENICA 7 LUGLIO - tutto il giorno.
    Per info sulle band: Band Woodinstock
    Al Wood In Stock non saranno presenti solo musica e birra, ma anche artisti, performancer etc.
    Notevole l'idea della corsa per il Parkinson, ricoprendo idealmente i km che ci separano alla luna, chi vuole può correre per donare "strada" alla ricerca contro il parkinson

Como

  • da Giugno al 14 Luglio 2013 a Como || Como città della Musica.
    il 5 e il 7 luglio sarà protagonista il dramma de Il Trovatore
    Sabato 6 luglio, la compagnia Sonics si esibirà con acrobazie aeree mozzafiato e macchine sceniche imponenti

Piemonte

Verbania

  • dal 05/07/2013 al 07/07/2013 a Macugnaga || Fiera di San BernardoArtigianato alpino e walser in una tre giorni ai piedi della Parete Est del Monte Rosa. Arte, cultura, tradizione, enogastronomia, musica, artigianato e divertimento
  •  
     

 12 - 13 - 14 Luglio 2013

Lombardia

Varese

  • Domenica 14 Luglio 2013 a Castiglione Olona || Palio dei Castelli.
    Rievocazione storica con il tradizionale palio dei cerchi e delle botti
  • 12/07 - 14/07 a Golasecca || A tutta Birra!
    Ecco la terza edizione (ovviamente ad entrata libera) della Festa della Birra di Golasecca!
    Pronti a fare tutto il week end da venerdì a domenica nel Campo sportivo di Golasecca, in Viale Europa?
  • 12-13-14 Luglio 2013 a Caronno Pertusella || Festa di Bariola Madonna del Carmine
    venerdì 12 alle 19.00 apertura della cucina e a seguire per tutta la serata  "TRIBUTO A LIGABUE" .
    Sabato 13 e domenica 14 sempre alle 19.00 apertura della cucina a seguire musica live sia per grandi che per piccini , fino alle 24.00

    Como

  • da Giugno al 14 Luglio 2013 a Como || Como città della Musica.
    Il Fantasma tour dei Baustelle, farà tappa a Como l’11 luglio
    Il 13 luglio l’Arena ospiterà la David Parsons Dance Company
    Il 14 luglio, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta presenta "Omaggio a Morricone".


    Piemonte

    Novara 

  • 13/07/2013 al 14/07/2013 a Nebbiuno || Sagra del mirtillo.
    La Nuova Pro Loco Nebbiunese presenta una cena, sabato 13/7 ore 19,30, a base di risotto ai mirtilli e altri piatti locali; mentre alle ore 21 si offre una serata danzante.
    Domenica ci sarà un mercatino con mirtilli e altri prodotti locali, e alle 12 si darà inizio ad un gran pranzo con risotto ai mirtilli e altre specialità della zona.
  • Lunedì 15/07/2013 a Recetto || Fiera di Luglio
    il terzo lunedì del mese di luglio cade la fiera annuale allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via Vercellio (piazza Pita).
    Ci saranno le bancarelle e l'esposizione di bestiame.
    La tradizione narra che, durante la fiera, le osterie del paese preparassero la Buseuca (verdure e trippa cotta) da offrire a commercianti e clienti.



19 - 20 - 21 Luglio 2013

Lombardia

Varese

  • Sabato 20 Luglio 2013 a Carnago || Run & Rock.
    Corsa podistica di 6 km con al termine un concerto rock, stand gastronomico (per recuperare le forze perse) e Birra! Partenza ore 20.00, iscrizioni entro le ore 18.30. Ritrovo: Carnago, via vittorio veneto 27
  • 19 - 20/07 a Brinzio || RikyAmiamo 2013.
    Due notti piene di birra, sangria, cocktails, aperitivo al metro, banco gatronomico, in compagnia di ottima musica!
  • 19 -20 -21 Luglio 2013 a Caronno Pertusella || Festa di Bariola Madonna del Carmineultimo week-end di festa venerdì 19 , sabato 20 e domenica 21 , alle 19.00 apertura della cucina e a seguire fino alle 24.00, musica live .
    Domenica 21 alle 23.00 ci sarà l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
    Per tutte le sere della festa ci sarà la possibilità per i bambini di pescare alla grande PESCA DI BENEFICENZA e per gli adulti a comprare i biglietti della lotteria .
  • 18-19-20 Luglio 2013 a Venegono Inferiore ||  CO-incidenze sonore
    Zona Mercatale - Via Ciromenotti. Free Entry.
    Ecco la terza edizione di Coincidenze Sonore, che si svolgerà tra il giovedì e il sabato, a partire dalle ore 18.00.
    gio 18: Rock n Roll - Shakers
    ven 19: Reggae - Sun Sooley
    Sab 20: Folk n Roll - Uncle Bard and Dirty Bastards.

Como

  •  20 - 21 Luglio 2013 a Lomazzo || Rievocazione storica della pace di Lomazzo.
    Avrà luogo in questi due giorni, una rievocazione storica della pace di Lomazzo del 1286. Ovviamente tutto in costume d'epoca, accompagnato da stand gastronomici, esposizioni e mercatini.




26 - 27 - 28 Luglio 2013

Lombardia

    Varese  

  • 27- 28 Luglio 2013 a Brinzio || Festa del Pescatore.
    Tradizionale festa del pescatore con piatti tipici a base di pesce a cura della Pro Loco Brinzio.
  • Domenica 28 Luglio 2013 a Somma Lombardo || Cena Medievale
    In tutte le vie e le piazze attorno al Castello Visconti, saranno presenti arcieri, falconieri, espositori e personaggi in costume d'epoca per un singolare tuffo nel passato! 

Como

  •  Domenica 28 Luglio 2013 a Bulgarograsso || Sagra di Sant'Anna.
    Ancora senza un preciso programma, ma forte dei successi ottenuti gli scorsi anni, ecco che la sagra di sant'anna a Bulgarograsso non è da perdere. Per tenere d'occhio il programma: Sagra di Sant'Anna

Piemonte

Verbania

  • il 28/07/2013 a Formazza || Fiera d'Estate
    Fiera organizzata dalla Pro Loco con mercatini artigianali.